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Un blog di blogger liguri e non, amanti della Liguria utente anonimo in Genova Blu Area: per... oggi --- 2006 --- --- 2005 --- --- 2004 --- --- 2003 --- alba 30 seconds to Tambu
L'ORMA, Gazzettino Studentesco InterfacoltÃ
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![]() giovedì, 15 febbraio 2007 ..:: Festa di Carnevale ::.. Venerdì sera Festa di Carnevale, in maschera ovviamente. Alle Antiche Cappe Rosse, che grossomodo stanno dalle parti di Paizza Sarzano. Avete presente Piazza Sarzano? Bene, dalla fermata della Metro parte un vicoletto chiamato Vico Dietro il Coro Di S.Salvatore. Ecco, la festa è lì. Ma solo per chi ha la tessera ARCI, sennò ciccia. Ah, dimenticavo, parte della serata si svolgerà a lume di candela, perché partecipiamo all'iniziativa "M'illumino di meno" promossa dalla trasmissione di RadioDue Caterpillar lo scrive hardla alle 22:03 / permalink / eventi / commenti (7) mercoledì, 14 febbraio 2007 ..:: É isso aì ::..
lo scrive timefinder alle 14:16 / permalink / musica, video / commenti (2)
..:: Il Mondo In Piazza ::.. 15 febbraio, il giorno dopo San Valentino È uno come noi. È un blogger. Ma è in carcere. Proprio perché è uno come noi. Perché è un blogger. Abdelkareem Nabil Soliman è un egiziano di 22 anni, arrestato nel suo paese a novembre dello scorso anno per avere espresso le proprie opinioni su politica, cultura e società sul suo blog . Domani manifesteranno per lui, in contemporanea, Roma, New York, Parigi, Londra, Bucarest, Ottawa, Washington per chiedere la sua liberazione alle autorità egiziane. Abdelkareem, o Karim Amer, come si firmava sul web, era un aspirante avvocato con l'intenzione di specializzarsi nella difesa dei diritti umani. Da oltre 25 anni l’Egitto è governato dallo stesso presidente, Hosni Mubarak, che ha assunto la massima carica dello stato dopo l'assassinio di Anwar Sadat, instaurando quello che in molti definiscono un regime autoritario. Karim non è il primo blogger egiziano a finire in manette, la stessa sorte era già toccata ad altri fermati e condotti in carcere mentre però manifestavano in piazza. Lui è stato il solo a perdere la libertà per aver usato unicamente una tastiera. Nel 2005 è stato detenuto per la prima volta per 12 giorni. La prima, gravissima, ritorsione che il regime di Mubarak ha esercitato su Karim è stata espellerlo dall’università. Il giovane studente di giurisprudenza si era scagliato, sempre a parole, sempre sul suo blog, contro l'atteggiamento conservatore dei suoi professori, criticandone apertamente le limitazioni ereditate dalla religione. Al netto rifiuto dello studente di abiurare quanto espresso su internet, Karim è stato sbattuto in prigione, accusato di blasfemia, diffusione di informazioni sediziose, diffamazione nei confronti del capo dello stato, istigazione al rovesciamento dello stesso e all'odio nei confronti dell'Islam. Reati gravissimi basati su quanto era stato postato sul suo blog. È stato creato un sito online, dove si legge la sua storia e tramite il quale è possibile firmare una petizione che verrà inviata al ministro degli Interni egiziano, all'ambasciatore egiziano negli Stati Uniti e a quello americano in Egitto chiedendo la scarcerazione di Abdelkareem Nabil Soliman. Viva la libertà di parola. lo scrive biancac alle 07:59 / permalink / segnalazioni / commenti (1) |
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